Una mattinata limpida e una piazza piena: così Satriano di Lucania ha celebrato oggi la Festa dei Nonni, con una partecipazione davvero ampia di famiglie, studenti e cittadine/i. L’iniziativa—promossa dall’Associazione “Socializzare e Vivere Insieme” insieme alla Scuola Primaria di Satriano, con il supporto del Comune e della Regione Basilicata—ha intrecciato momenti civici, scuola e comunità.
La giornata si è aperta con l’incontro con la cittadinanza presso la scuola elementare, quindi il corteo ha attraversato le vie del paese fino alla Chiesa Madre. In piazza del Paschiero, tra striscioni, applausi e la curiosità dei più piccoli, è stato piantato un ulivo, simbolo di radici e continuità: un gesto semplice e potente, che affida al domani la memoria di oggi.
Accanto alla comunità erano presenti gli amministratori locali e regionali. Sono intervenuti Umberto Vita, sindaco di Satriano, Clelia Latalardo, dirigente scolastico dell’I.C.S.B., e Vittoria Rotunno, presidente della Commissione regionale Pari Opportunità della Basilicata.
«I nonni sono il nostro ponte tra memoria e futuro: prendersene cura significa prendersi cura della comunità intera» – le parole di Elvia Raia a commento della giornata, «L’ulivo che piantiamo oggi ricorda a tutti che le radici danno forza, ma sono i rami—figli e nipoti—che portano nuova vita».
Nel corso della mattinata sono state consegnate targhe di riconoscimento a persone e realtà che sostengono ogni giorno l’invecchiamento attivo e la collaborazione tra generazioni. Satriano di Lucania ha ricordato che il legame tra generazioni è un bene comune.







