Lunedì 19 ottobre una conferenza gratuita dell’Università Popolare GAU invita a riflettere sulle opportunità di ogni stagione della vita. Un’iniziativa che racconta l’impegno di una preziosa realtà della nostra rete.

Continuare a imparare, coltivare relazioni, scegliere e immaginare nuovi progetti: essere protagonisti della propria vita è una possibilità da alimentare a ogni età. È questo il messaggio al centro di «Il meglio deve ancora venire», la conferenza promossa dall’Università Popolare G.A.U. – Città di Genova, in programma lunedì 19 ottobre alle ore 16.00, presso il Centro Civico di via Bobbio 21 D, a Genova.

L’incontro, con il docente Claudio Regazzoni, è gratuito e aperto alla cittadinanza. Come riportato nella locandina, l’iniziativa gode del patrocinio finanziario del Comune di Genova – Municipio IV Media Val Bisagno.

Il punto di partenza è un invito a guardare avanti: l’età non esaurisce le possibilità di crescita e cambiamento delle persone. La conferenza propone di ragionare insieme su come continuare a costruire il proprio progetto di vita attraverso le scelte quotidiane, dando spazio a interessi, desideri e partecipazione.

Per FederCentri APS, raccontare questa iniziativa significa anche valorizzare GAU – Giovani Amici Uniti, che fa parte della nostra rete e ne arricchisce il patrimonio di esperienze, competenze e impegno sociale. La forza di una rete nazionale prende forma proprio nelle attività dei suoi centri: luoghi nei quali le persone possono incontrarsi, trovare ascolto e contribuire alla vita della comunità.

La storia di GAU dà profondità a questo impegno. Nata il 1° settembre 1965 dall’iniziativa di un gruppo di giovani genovesi, l’associazione ha sviluppato negli anni attività culturali, educative, sportive e di pubblica assistenza. Oggi la sua esperienza si articola nelle realtà del volontariato, della promozione sociale e dello sport dilettantistico, con un’attenzione che abbraccia persone anziane, giovani, bambini e famiglie. Oltre sessant’anni di attività che testimoniano una continuità di presenza e di servizio alla comunità. La presentazione ufficiale di GAU ne restituisce la storia e l’ampiezza dell’impegno.

In questo percorso, l’Università Popolare GAU occupa un posto significativo. La sua proposta di educazione permanente unisce cultura, laboratori, conferenze, socialità e occasioni di scoperta del territorio. L’obiettivo è valorizzare le esperienze delle persone e favorire lo scambio tra generazioni, rendendo la conoscenza accessibile e vicina alla vita dei quartieri. È una visione che riconosce nelle persone anziane competenze, curiosità e capacità di contribuire alla comunità. Il progetto è illustrato nella pagina dedicata a UniGAU.

Anche la programmazione 2026/2027 conferma questa vitalità: prevede corsi e laboratori nei poli Suppini e Bobbio, con attività di cultura generale, teatro e coro polifonico. La conferenza del 19 ottobre si colloca dunque in un percorso continuativo, che offre occasioni per apprendere e costruire relazioni durante l’anno.

La presenza di GAU nella rete FederCentri è un valore da conoscere e condividere. La sua esperienza offre spunti a tutti i centri impegnati a promuovere partecipazione, solidarietà e dialogo tra generazioni. Dare visibilità a queste iniziative significa far circolare idee e riconoscere il lavoro quotidiano di volontari, docenti e soci.

L’appuntamento è per lunedì 19 ottobre, alle ore 16.00, al Centro Civico di via Bobbio 21 D: un’occasione aperta a tutti per incontrarsi e dare spazio ai progetti che ciascuno può ancora realizzare.


Lascia un commento