Si è svolta oggi a Roma, presso la sede di I-Com (Istituto per la Competitività) in Piazza dei Santi Apostoli 66, la tavola rotonda a porte chiuse «Silver Health. Le sfide di un invecchiamento in salute, tra cronicità, prevenzione e demografia», che ha riunito esponenti istituzionali, accademici, rappresentanti del mondo aziendale e associativo per discutere uno dei nodi centrali della società italiana contemporanea: l’invecchiamento della popolazione e le sue ricadute sul sistema sanitario nazionale.

Il quadro demografico è ormai noto ma continua a destare forte preoccupazione: un italiano su quattro ha oggi più di 65 anni e la percentuale potrebbe salire al 35% entro il 2050. A questo dato si affianca l’aumento delle cronicità, dei casi di non autosufficienza e la conseguente urgenza di rafforzare prevenzione e stili di vita sani, non solo per migliorare la qualità dell’assistenza e favorire forme di invecchiamento attivo, ma anche per salvaguardare la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale.

Durante i lavori, moderati da Thomas Osborn (direttore area salute di I-Com), sono stati affrontati temi cruciali come le criticità nella gestione delle malattie croniche, il ruolo delle farmacie come presidi di prossimità, la presa in carico dei pazienti e lo stato di avanzamento della rete territoriale prevista dal PNRR. Ampio spazio è stato dato anche alla prospettiva di una progressiva de-ospedalizzazione, volta a rendere più efficiente il sistema e al tempo stesso più vicino ai cittadini.

Tra i partecipanti: Paolo Ciani (Democrazia Solidale), Maria Foti (Merck), Antonio Franzese (Media Engineering), Graziano Onder (Università Cattolica del Sacro Cuore), Claudio Pedone (Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico), Laila Perciballi (Roma Capitale), Giuseppe Quintavalle (ASL Roma 1), Elvia Raia (FederCentri APS), Giuseppe Secchi (Sanofi), Federico Serra (Health City Institute), Chiara Spinato (ANCI) e Ivo Tarantino (Haleon). Le conclusioni sono state affidate a Gianfranco Costanzo (Presidenza del Consiglio dei Ministri) e a Francesco Saverio Mennini (Ministero della Salute).

A rappresentare FederCentri APS è intervenuta la presidente Elvia Raia, che ha sottolineato l’importanza di un approccio integrato:
«Parlare di salute significa parlare anche di dignità, partecipazione e qualità della vita delle persone anziane. Le sfide che ci attendono non si risolvono solo con nuove strutture o investimenti, ma con una cultura diffusa della prevenzione e con il riconoscimento del valore sociale degli anziani e delle anziane, che non sono un peso ma una risorsa per le comunità. FederCentri APS continuerà a portare questo messaggio ai tavoli di confronto nazionali ed europei».

La presenza di FederCentri APS alla tavola rotonda ha offerto un contributo fondamentale, portando la voce dei Centri e delle persone anziane in un dibattito che intreccia politiche sanitarie, sostenibilità e futuro del Paese.

Per approfondire: https://www.i-com.it/2025/07/17/silver/